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 Bénédicte Molia
Responsabile punto informazioni di Freissinières
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Arrivare a Dormillouse con la navetta
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Da sabato 25 a venerdì 31 luglio 2009, la strada di Freissinières in direzione di Dormillouse sarà chiusa al traffico dalle 8.30 alle 17.30.
Il trasporto si effettuerà obbligatoriamente in navetta, con veicoli noleggiati dalla Comunità montana del Pays des Ecrins.
I visitatori potranno parcheggiare il proprio veicolo nei tre parcheggi lungo la strada di Freissinières : il primo a Allouviers, il secondo a Ribes e il terzo ai Mensals.
Per incitare lo stazionamento nei primi due parcheggi, sarà applicata una tariffa preferenziale : 2 euro andata/ritorno a persona dai parcheggi di Allouviers e Ribes, 5 euro andata/ritorno a persona dal parcheggio dei Mensals.
"Una prova, una settimana... per respirare" è lo slogan di questa iniziativa la cui ambizione è di provare a far cambiare i comportamenti. Accettare di lasciare la propria auto per disintasare la valle, preservare la natura e i suoi abitanti.
Se questa prima prova condotta dalla Comunità montana del Pays des Ecrins in collaborazione con il comune di Freissinières e il Parco nazionale des Ecrins avrà risultati positivi, seguiranno altre operazioni.
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 Bénédicte Molia
Responsabile punto informazioni di Freissinières
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Immagini del momento di Freissinières
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Scoprite qui sotto le foto scattate negli ultimi giorni intorno a Freissinières (cliccare sull'immagine per ingrandirla)
1ère photo : dans le vallon du Fournel, les chardons bleus vous attendent ce 18 juillet par Bénédicte
2ème photo : lac des Lauzes situé en direction, du Col d'anon. il se vide !!!!bénédicte ce 17 juillet
3ème photo : le lac du fangeas ce dimanche 18 juillet a attiré de nombreux promeneurs. 1H30 de montée avec 500m de denivelé. par Bénédicte
4ème photo : le Lac Palluel ce dimanche 18 juillet vous attirait par sa limpidité et par son reflet . Par Bénédicte
5ème photo : Et voici notre "agent de la circulation" pour le tour des Lacs Palluel, Faravel et Fangeas de ce dimanche 18 juillet par Bénédicte
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Ultimo aggiornamento : 19/07/2010 |
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 Bénédicte Molia
Responsabile punto informazioni di Freissinières
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Presentazione del comune di Freissinières
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« ... Il sole tramonta, l'ombra inquietante delle falesie di Gramusat avvolge poco a poco la valle della Byaisse. Carica di segreti, carica di una storia tormentata, ma dalla valle della Durance, nulla lascia a pensare che là, dietro un'austera muraglia punteggiata da ginepri turiferi, delle comunità si aggrappano alle terre nascoste che le hanno viste nascere ... »
(Estratto di uno scritto riguardante il comune di Freissinières)
Per il viaggiatore di oggi che percorre la strada statale lungo la Durance, Freissinières non esiste. Come potrebbe immaginare che ad appena 7 km esiste questo piccolo mondo ?
Il comune di Freissinières, che occupa quasi interamente il vallone della Biaysse, si estende nella zona periferica e nella zona centrale del Parco Nazionale des Ecrins.
Freissinières è una delle più lunghe "valli sospese" dell'arco alpino (20 km).
Situata a 1200m d'altitudine sulla destra orografica della Durance, la valle di Freissinières è circondata da creste rocciose che culminano a 3200m. Magnifiche cascate confluiscono per formare il torrente della Biaysse, che dopo aver percorso tutta la valle fino alla soglia glaciale di Pallon, va a gettarsi nel 'gouffre de Gourfouran' per raggiungere la Durance 200m più in basso.
Nel suo scorrere lungo tutta la valle, il torrente attraversa tre tipi di paesaggio:
- La soglia di Dormillouse verso il vallone di Chichin che culmina a 2700m al Col de Freissinières, e che collega Freissinières al Champsaur.
- Una parte più stretta chiamata la Combe, poco abitata e dall'aspetto austero.
- La pianura, residuo di un antico lago alluvionale, con i pendii verso il col d'Anon dove si trova la maggior parte delle frazioni.
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 Robert Fine
Piccolo storico della valle di Freissinières
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Habitat tradizionale e storia del comune di Freissinières
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La valle è costellata da una successione di 13 frazioni e borgate, da Pallon all'ingresso della valle, a Dormillouse situata a 1800m d'altitudine.
- Pallon : all'entrata della valle, con le sue case tipiche, il tempio e il cimitero.
- Le Plan : un forno comunale.
- Les Ribes : luogo di passaggio per raggiungere il fondo della valle, con il mulino per l'olio di noci e per la farina.
- Ville : dove si trovano il municipio, la scuola e la chiesa.
- Les Meyries : un forno comunale costruito in pietra e non in mattoni.
- Les Houdouls.
- Maison neuve : una cascina molto bella.
- Les Roberts : due forni comunali
- Les Fazis.
- Les Aujards : magnifica vista sulla pianura.
- Les Viollins : è la frazione più giovane della valle, con un tempio e case tradizionali.
- Les Mensals.
- Dormillouse : appollaiata come un nido d'aquila, senza elettricità e raggiungibile in 45 minuti di marcia. Un tempio, la casa di Félix Neff, ospitò la prima scuola normale di Francia nel 1825.
Se nel 1850 Freissinières contava circa 1000 abitanti, il 20° secolo ha visto ridursi la popolazione, fino ai 180 abitanti di oggi.
La storia di Freissinières è determinata principalmente dalla situazione geografica, ovvero dal fatto di essere una valle rifugio. Le prime tracce di vita umana risalgono all'età del bronzo (diversi reperti di quell'epoca sono stati ritrovati e sono visibili al museo di Gap).
I Lombardi nel VI e i saraceni nel VIII secolo hanno segnato il comune con il loro passaggio.
Ma la storia di Freissinières è soprattutto legata a quella del movimento Valdese che vi trovò rifugio alla fine del 13° secolo. Questo movimento religioso si stabilì in diverse vallate alpine, ma a Freissinières era particolarmente attivo, e nel 16° secolo si integrò alla riforma protestante. I disordini delle guerre di religione furono notevoli, si ricordano a questo proposito le persecuzioni, gli imprigionamenti e le esecuzioni dei Valdesi e più tardi dei Riformati (da vedere: l'esposizione al mulino di Ribes).
Con la Rivoluzione Francese e l'Impero napoleonico, la comunità protestante poté vivere in pace e recuperò, dopo il Concordato, la chiesa di Dormillouse per farne un tempio.
Importante fu l'arrivo a Dormillouse di un pastore ginevrino, un certo Félix Neff, che, venuto ad evangelizzare le vallate alpine, creò a Dormillouse "una scuola normale per maestri" nell'edificio vicino al tempio (informazioni su Felix Neff nell'esposizione del Mulino a Ribes).
La fine del 19° secolo è segnata soprattutto dall'emigrazione, principalmente verso l'Algeria dove la gente di Freissinières creò diversi villaggi, mentre l'inizio del 20° secolo dalla prima guerra mondiale che ridusse la popolazione.
La valle ha conosciuto in ogni tempo un'attività essenzialmente agro-pastorale, che tuttavia, come in tutte le regioni di montagna, comprendeva numerose attività: tessitura, ferro battuto, lavorazione del legno...
Al giorno d'oggi rimangono ancora alcuni agricoltori che lavorano soprattutto nella pianura, e un po' nei campi verso il Col d'Anon.
Ma se la popolazione è potuta restare, è stato essenzialmente grazie all'attività industriale sviluppatasi lungo il corso della Durance, a l'Argentière e a La Roche de Rame.
Con la chiusura dello stabilimento Péchiney, il comune si orienta da una quindicina d'anni verso le attività turistiche, grazie alla qualità dei paesaggi e la tranquillità che offre questa valle fuori dal tempo.
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 Bénédicte Molia
Responsabile punto informazioni di Freissinières
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Dormillouse è una delle borgate della valle di Freissinières, al fondo della valle, appollaiata su una soglia glaciale a circa 1800m d'altitudine.
Dopo Dormillouse, la valle della Biaysse prosegue fino al Col d'Orcières, circondata dalle creste di Dormillouse a nord, e Le Mourinas a sud, le cui altitudini oltrepassano i 3000m.
Caratteristiche di Dormillouse :
- nessuna strada permette di accedervi con un veicolo.
- è la borgata più alta della valle.
- è la sola zona costruita all'interno del Parco Nazionale des Ecrins.
- è il solo luogo abitato tutto l'anno nella zona centrale del Parco Nazionale des Ecrins.
Ai bei tempi Dormillouse era considerata un villaggio, poiché vi erano la scuola, il tempio (tutti erano protestanti), e uno stato civile proprio.
Il primo fattore che rende la vita particolarmente difficile in questo luogo è l'altitudine (da 1700 a 1850m). La buona esposizione sul versante sud permette di avere il sole come minimo 4 ore in inverno e 11 ore in estate. Il villaggio è protetto dalle valanghe perché costruito sotto le creste, e più particolarmente al di sotto di un pianoro chiamato les Clots (500m più in alto), che nel corso della storia ha assicurato una protezione naturale per gli abitanti.
Gli edifici del villaggio
Il tempio : fu costruito nel 1758. Era all'origine una chiesa destinata al culto cattolico. Un prete di nome Jauffrey, fu mandato in questa parrocchia dove restò 30 anni. Diceva messa due volte al giorno, ma nessuno degli abitanti di Dormillouse andò mai alle sue messe. Quando partì pronunciò questo discorso : "Testardi di Dormillouse, ascoltatemi bene. Quando sarò alle porte dell'inferno con il mio crocefisso in mano, vi dirò : venite, venite, dannati di Freissinières, c'è posto per voi.". L'edificio fu quindi assegnato al culto protestante.
La scuola : posta vicino al tempio e attualmente un gîte d'étape, era all'origine la casa del prete. L'edificio diventò la scuola comunale di Dormillouse.
La casa di Félix Neff : situata all'estremità est dei Romans, ospitò la scuola normale per maestri creata nel 1826, che fu anche la prima scuola protestante di Francia.
I forni per il pane : a Dormillouse esistevano tre forni: agli Enflous, a Pra-Barnéou e ai Romans. Vi si cuoceva il pane una sola volta all'anno perché la legna era rara.
Il mulino ad acqua : situato agli Enflous, serviva a macinare la segale, è stato restaurato nel 1980. Una turbina idroelettrica situata presso il mulino ad acqua, assicurò l'illuminazione pubblica e privata per 20 anni.
Il cimitero : esiste dall'inizio del secolo.
L'aspetto esterno attuale delle case non è cambiato da allora. Niente cantina, né stalle a volta, il tetto era d'ardesia. Si entrava in un corridoio che portava alla stalla e alla parte adibita ad abitazione, composta dalla cucina e da due camere. Al piano superiore si trovava il fienile. Non ci furono mai incendi nel villaggio. Il catasto di Freissinières registrava 80 abitazioni nel 1834 e solamente 18 nel 1958.
La maggior parte delle strade del villaggio erano pavimentate.
Intorno all'abitato di Dormillouse si trovano piccole baite restaurate, oggi utilizzate dai pastori in transumanza, dei ripari naturali (cavità nella roccia), dei ponti di legno regolarmente restaurati, un ponte a volta ad ovest dei Romans, costruito seguendo la configurazione della gola.
Diversi canali sono stati realizzati : uno sotterraneo che approvvigionava i Romans, un canale d'irrigazione segue lo stesso percorso. Altri canali irrigavano i prati dei Baridons e degli Henrics. Un altro canale fu realizzato verso il 1830 da Félix Neff verso i prati di Faravel, a partire dall'omonimo lago.
Si trovano vestigi di attività minerarie nei pressi del lago Fangeas, ai piedi dei prati di Faravel, e vicino al Col d'Orcières.
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